Associazione Culturale Due Sicile – Sede di Milano
9 dic
24 nov
Riportiamo un interessante articolo di Granzotto. Cliccare sull’immagine soprastante per visionarlo.
23 nov
4000 modi di dire comparati tra vernacolo e lingua di Cicerone
![dialetto[1] dialetto[1]](http://www.adsic.it/wp-content/uploads/2009/11/dialetto1.jpg)
recensione di Achille della Ragione
Il napoletano è una lingua, non un dialetto, con la sua grammatica e la sua letteratura, ma come tutti gli idiomi ha debiti verso le parlate precedenti, principalmente il latino, come dimostra con molteplici esempi Roberto Vigliotti, autore di una colta raccolta di proverbi napoletani, per ognuno dei quali corrisponde un’antica dizione nella nobile lingua di Cesare e di Cicerone.
Vigliotti è un ingegnere edile in pensione, da sempre appassionato di Napoli e delle sue tradizioni linguistiche, coltivate sin da ragazzo, il quale, dopo aver preso appunti per una vita, ha dato alle stampe in questi giorni un volume di ben 750 pagine, una vera e (continua…)
20 nov

21 ott

Federico I, detto il Barbarossa
Recensione di Francesco Antonio Schiraldi
Cinema e storia, uniti dalla stessa forza evocativa del racconto, sono i protagonisti di un affresco che diremmo sfumato, dai contorni talvolta non chiari.
“Ogni racconto”, dice oggi la critica più accurata, “è una forma di organizzazione retorica, con una soggettività incancellabile. E questo vale a maggior ragione nell’arte”.
Il cinema, quindi, non può esso stesso sfuggire alla tentazione di sovrapporre alla fedele narrazione storica un punto di vista particolare. Tutto poi si complica se si prende a soggetto un evento medievale. Spiega l’annalista e docente Raffaele Licinio: “Il Medioevo non è un’età della storia. E’ un prodotto culturale e, come tale, è soggetto a continue distorsioni prospettiche. Il cinema non rappresenta il Medioevo, (continua…)
1 ott
Di Achille della Ragione

Finalmente un grande editore, Mondadori, ha dedicato un libro a quel personaggio vulcanico ed ancora misconosciuto che fu Achille Lauro: grande armatore e sindaco plebiscitario per molti anni all’ombra del Vesuvio, oltre che editore, creatore della prima televisione privata italiana, presidente del Napoli, uomo politico di rilievo nazionale e tante altre cose ancora.
A ricordarcene le gesta, in un nuovo disperato tentativo di sdoganarne l’immagine, offuscata da tanti decenni di propaganda denigratoria da parte della sinistra, giunge un libro(o’Comandante, vita di Achille Lauro) di Carlo Maria Lomartire, giornalista specializzato in biografie, avendo già scritto su Mattei e sul bandito Giuliano, ma soprattutto un grande editore capace di una massiccia e capillare distribuzione, come ho potuto personalmente constatare (continua…)
28 set
Di Francesco Antonio Schiraldi
Da tempo si è sviluppata nel nostro Paese, nelle aree che si vorrebbero più progredite ed evolute, una certa pubblicistica di ispirazione pseudorazzista, alimentata ad arte da altrettanti pseudopolitici i quali, pur ostentando patenti di alta civiltà, si esprimono e operano con una grettezza di animo e di carattere che la Penisola non conosceva dai tempi delle tribù barbariche. (continua…)
22 set
Riportiamo di seguito un interessantissimo articolo di Achille della Ragione già pubblicato sulla stampa cartacea napoletana poco prima dell’attesa ricorrenza della liquefazione del Sangue di S. Gennaro. Il dott. della Ragione, medico, pone la questione del miracolo in modo molto serio ed eticamente irreprensibile, al contrario di tanti suoi colleghi che spacciandosi per scienziati e nonostante spesso ricoprano cariche ufficiali in importanti istituti di ricerca, riducono questo delicato argomento ad un semplice fenomeno per lo più folkloristico…forse perchè fenomeno tipicamente napoletano?! La redazione di ADSIC ringrazia il dott. della Ragione per questo contributo.
Napoli capitale mondiale delle reliquie
di Achille della Ragione

Nell’imminenza del biannuale prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro, conservato in due ampolline nella Cappella del Tesoro del Duomo, previsto per il 19 settembre, onomastico del venerato martire, vogliamo rammentare i risultati di alcune nostre ricerche, parzialmente già pubblicati, sulla presenza all’ombra del Vesuvio di un numero stupefacente di grumi di sangue, più o meno miracolosi, che va incontro a cadenze stabilite al fenomeno dello scioglimento, per tornare poi allo stato solido.
Napoli è da oltre cinquecento anni capitale mondiale delle reliquie, in particolare custodisce circa duecento ampolle (continua…)
7 set
Riportiamo di seguito, per gentile concessione del dott. Bruno de Martino dei Montegiordano un breve estratto del diario del suo antenato gen. Nicola de Martino. E’ una testimonianza diretta del tempo della conquista delle Due Sicilie con particolare riferimento all’arresto degli ufficiali del disciolto esercito duosiciliano (impropriamente detto in ogni circostanza borbonico), e che meglio sarebbe definire “napoletano” così come si dice dell’esercito piemontese e non savoiardo.
Domenico Iannantuoni
DIARIO STORICO DEL CAV. DON NICOLA DE MARTINO DI MONTEGIORDANO BRIGADIERE GENERALE DEL DISCIOLTO ESERCITO DEL REGNO DELLE DUE SICILIE SULLA CAPITOLAZIONE E RESA DELLA CITTADELLA DI MESSINA
APRILE 1859 -AGOSTO 1861
<ESTRATTO>
“Roma, 10 Marzo 1861 – Al Generale della Piazza di Messina.- L’onore dell’Armata napoletana essendo stato salvato per l’eroica difesa di Gaeta e pel contegno della guarnigione di Messina, io credo inutile prolungare la resistenza di cotesta Cittadella, resistenza che potrebbe cagionare grandi danni con tanta costanza in cotesta parte del Faro la bandiera Reale.
Animato dallo stesso sentimento che mi fece sospendere il bombardamento di Palermo e lasciar Napoli, io credo essere mio dovere preservare a qualunque costo il mercato della Sicilia.
In quanto a Voi Generale Fergola che avete dato un sì nobile esempio di attaccamento, di fermezza e di coraggio, io vi affido la cura di discutere col nemico le condizioni della resa. Fate in modo ch’esse riescano onorevoli e vantaggiose per la guarnigione.
Io voglio risparmiare il sangue dei miei soldati, ma voglio in pari tempo tutelare il loro onore e assicurare il loro avvenire.
f.to Francesco II”
Forte del Carmine, ove Nicola De Martino fu trasferito e ristretto dopo
la capitolazione della Cittadella di Messina
CAPITOLAZIONE DELLA RESA DELLA CITTADELLA DI MESSINA AVVENUTA IL 12 MARZO 1861 (continua…)
26 ago

Riportiamo volentieri il seguente breve articolo di Achille della Ragione, ormai ben conosciuto ai nostri lettori. Ci è solo d’obbligo aggiungere un altrettanto breve prologo al testo che, così succinto, rischierebbe interpretazioni non coerenti con il contesto culturale del nostro Sito. E’ vero che la Lega ci slega perchè essa ha fin dalla sua nascita questo compito e d’altro canto non potrebbe essere diversamente in quanto se è vero che il Sud è stato conquistato dal Nord, pur con il beneplacito nonchè aiuto di Francia ed Inghilterra nel lontano 1860/61, va doverosamente ribadito che la spinta risorgimentale fu, nei fatti, praticamente tutta nordista come testimoniano anche i dati anagrafici dei famigerati “mille” ed i nomi dei Prefetti che vennero poi a governare il SUD dopo il famoso falso-plebiscito. Ora che al Sud c’è ben poco da spremere, avendogli sottratto quasi tutto in 150 anni di colonizzazione endogena, la Lega altro non rappresenta che l’espressione storica della fase terminale del risorgimento…ma dietro il folklore leghista vi è sicuramente il placet di Confindustria, di Confcommercio etc. etc.
Domenico Iannantuoni
La Lega ci slega (di Achille della Ragione)
Il più antico partito politico rappresentato in Parlamento è la Lega, un paradosso scaturito dal terremoto provocato da tangentopoli (continua…)