Associazione Culturale Due Sicilie – Sede di Milano
12 mag
Introduzione
Dei capibanda che fecero grosso brigantaggio nell’ex Regno delle Due Sicilie al momento della realizzazione dell’unità d’Italia, Luigi Alonzi, detto Chiavone, è forse il più importante e il più rappresentativo.
Egli condusse la sua azione in una zona di grande interesse strategico, lungo il confine tra lo stato borbonico e quello pontificio, dalla Marsica al litorale di Terracina. Un territorio molto esteso dove si giocò l’ultima, sanguinosa partita tra i difensori della monarchia borbonica e le truppe nazionali di repressione. Le notevoli capacità di manovra e di comando mostrate da Chiavone, l’ascendente che riuscì ad esercitare sulle molte centinaia di gregari, la qualità stessa della sua guerriglia che rese precario per un biennio il dominio dei conquistatori sull’esteso territorio ed infine la fiducia che ebbe dai sovrani spodestati lo innalzarono al ruolo di protagonista ma lo esposero, nel contempo. a critiche velenose e gelosie incontenibili che dovevano risultargli mortali.
Il Brigante Luigi Alonzi detto Chiavone (1825-1862).
12 mar

12 feb
20 gen
11 gen