Associazione Culturale Due Sicilie – Sede di Milano
7 nov

Storia delle Due Sicilie di Giacinto Dé Sivo
Giacinto Dé Sivo scrisse questa monumentale opera storica delle Due Sicilie in esilio, tra innumerevoli difficoltà, negli anni che vanno dal 1862 al 1867. L’edizione che vi presentiamo è quella pubblicata in Trieste nel 1868 ed è libera da diritti. E’ un testo di riferimento essenziale sia per i ricercatori sia per gli appassionati di storia.
Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861 volume 1
10 Risposte per "Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861"
sono marcese eugen interesato ala storia ho una desendenza dal frederico secondo .del svevia casato del epoca-di guerre pontefici – modenesi in emiglia romagnia vorei sapere di piu dal epoca 1880 e poi -grazie
dovremmo renderci partecipi, nello spiegare alla maggior parte delle persone quello che era il regno delle due Sicilie e il suo splendore.
La maggior parte delle persone sà a malapena che il sud Italia era chiamato il regno delle due Sicilie.
Non solo spiegare alla gente quello che era, ma far capire anche alle popolazioni che la vera libertà è nella autodeterminazione, questa Italia di oggi non funziona…
Ho da poco scoperto la verità storica sul Regno delle due Sicilie.
Come cittadino della provincia dell’Abruzzo Citeriore (attuale provincia di Chieti) dichiaro fedeltà al mio legittimo Re, Sua Altezza Reale Carlo ed alla mia Regina, Sua Altezza Reale Camilla.
Salve a tutti amici del sito, sono Presidente di una analoga associazione
in Sicilia, precisamente in Augusta ed è inutile dirvi quanto apprezzi i
vostri lodevoli sforzi per rendere finalmente nota la verità storica sui fatti esecrati avvenuti in quel triste periodo storico a noi giunto sotto il nome di Risorgimento, che in realtà fu guerra sporca di conquista, con metodi
e fatti degni dei più feroci e spietati criminali di guerra nazisti.
Il nostro Sud, tutt’oggi è ancora colonia, buona per essere sfruttata e spremuta a dovere, non ha pari dignità con il resto del Paese e i nostri politici, sono buoni solo a piangersi addosso ed obbedire passivisi agli ordini che vengono dalla capitale.Amici è tempo di prendere coscienza, è tempo d affrancamento: Viva il Sud libero da un’occupazione odiosa che dura ormai da 148 ani
solicito informacion de un ciudadano italiano qe parti a argentina 1844 con garibaldi carlos antinori
signori miei oggi come ieri allora il nemico si chiamava garibaldi e vittorio emanuele oggi si chiama berlusconi e bossi e il sud si accoda sempre al nord, e il sud sarà sempre terra di conquiste oggi da parte di berlusconi,il fururo del sud e rivoltatevi contro bossi e berlusconi che ci sia sviluppo in terre del sud e non sia solo terra di immigrazione, si deve sviluppare il proprio territorio,bisogna lavorare in casa nostra no in quella di bossi e berlusconi . w il sud
il sud è colonizzato oggi come ieri, ieri si chiamava garibaldi e i savoia oggi si chiama berlusconi e bossi, un modo civile e democratico è ora di cambiare, perchè il sud non sia solo terra di immigrazione ma sia terra di sviluppo della propria terra, e non sviluppiamo solo le terre di bossi e berlusconi
ma cosa devo moderare? mi sento abbastanza moderato più di bossi.
mi piace argomento di tregnio
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